Tratto da "Trattato sulla Amorale Demalish"
Bene e Male.
Dopo i fatti narrati nella Prestoria queste due definizioni sono nate per far dimenticare agli esseri viventi l'esistenza dei Demalish, ciò non è stato possibile in quanto nel Tutto si cela una Arcana Memoria che conserva le conoscenze basilari alla sua esistenza, a questo proposito è da consultare accuratamente "La Vita del Tutto".
Nella nostra filosofia questa distinsione non è concepibile, come spiega il detto "La mano destra non è altro che la parte sinistra, i miei occhi sono vicino al mio busto.
Tutto il mio corpo...".
Esiste solo il concetto di Giusto, il Retto Destino, cioè come le cose devono andare.
Il mondo è unico ed appunto per questo deve essere il migliore e il peggiore esistente.
I Demalish sono gli unici esseri che concepiscono oltre la linea del Giusto, possono vedere ciò che "non è e mai dovrà essere" e quindi evitarlo.
Un pugno in uno stomaco o un amorevole bacio non sono altro che due azioni identiche, per uno sposo è un atto benefico il primo verso un amante, o un atto malevolo il secondo fatto da un amante, nell'ottica dello sposo.
Rapportate in larga scala tutto ciò che è relativo, non può essere distinto in una specifica categoria, così la vita dei Demalish è molto spensierata in quanto non si pongono mai problemi, i problemi stessi sono parte del Tutto.
In molti potrebbero criticare questa filosofia, per alcuni potrebbe essere insensata, confusionale, contraddittoria...
Al contrario la sensatezza, l'ordine, la coesione sono stati che si raggiungono con molta fatica, in molto tempo e con una continua revisione. I Veri Saggi scorgono la soluzione dei fatti nel futuro e non si curano dei problemi presenti in quanto essi sono già stati considerati (considerati e non risolti, essi non devono altro che essere a conoscienza dell'esistenza di qualcosa che porta il Giusto su una strada parallela, non incidentale).
La concezione del Tutto, parziale negli appartenti al Culto e completa negli Incarnati, non è altro che la coscienza di poter vedere le cose sotto tutti i punti di vista e quindi nel Punto di Vista (sia ben chiaro, nell'Unico Punto di Vista e quindi come già detto il migliore e il peggiore), nel quale appunto ci si rende conto dell'inutilita e insensatezza di una divisione delle cose.
La pazzia non è altro che lo stadio fetale di un'ampia concezione delle cose. Una persona che riesce a guardare le cose in tutti i modi, vede le cose in una maniera inconcepibile agli altri esseri viventi, inconcepibile anche a se stessi se non si ha la base del nostro Culto e l'addestramento a saper "tradurre" i propri pensieri superiori a livelli mentali meno completi.
Anche se in modo superficiale una parola che può definire questo modo di pensiero è l'Amoralità, unita ad un profondo Rispetto per il Tutto (è da aggiungere il rispetto in quanto non c'è parola unica che sappia esprimere in modo semicompleto la filosofia Demalish).
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