Il Demalish ed i "Sigilli Falciformi"


Una tra le prime cose che i Demalish inventarono fu la lingua parlata. Quando Crom creò, dal Cuore di Nyp, i Primi Nati essi non avevano nessun bisogno di una comunicazione sonora tra di loro... come non ne avevano bisogno per essere in contatto con le Parti del Tutto.
Quella del linguaggio fu un'idea della Mano del Fato per poter utilizzare una curiosa capacità dei loro corpi che nei primi tempi avevano del tutto sottovalutato.

Già da subito infatti i Demalish si distinsero delle creature precedenti per il fatto che sapevano emettere una gran quantità di suoni.
Come era solito nella loro natura burlesca e scherzosa questa capacità deliziava il loro buon umore e presto cominciarono ad esibirsi in gorgheggi e canti d'ogni tipo.

Nonostante ciò fosse molto stimolante la Mano del Fato reputava che si poteva usare ancora meglio tale capacità e propose al Mistico Segreto di associare ad ogni pensiero un suono... così che si potessero esprimere "materialmente" i pensieri.

Gli entusiasti e meticolosi Primi Nati così per giorni furono occupati nell'inventare parole ed espressioni fino a quando non ritennero che il vocabolario così creato fosse sufficiente a esprimersi senza far ricorso ai meccanismi del Tutto.

Le cose non reagivano molto quando i Demalish cominciavano a prodigarsi in lunghi discorsi, esse tali discorsi non potevano sentirli, e gli animali invece spesso fuggivano atterriti da quei suoni incomprensibili ed innaturali.
Tuttavia i Demalish si abituarono ad esprimersi doppiamente col pensiero e con la parola... ciò li divertiva molto.

In seguito crearono la scrittura... non che a loro servisse... ma non avevano granchè da fare e rendere ancora più materiali i loro pensieri scrivendoli in giro era una cosa che li mandava in brodo di giuggiole.

Durante le prime due ere lingua e scrittura furono solo un gioco per i Demalish, ma all'inizio de "L'Era dell'Ira" e fin quando l'ultimo Demalish non scomparve queste geniali invenzioni furono usate al massimo e sia i Figli del Fato che quelli del Desiderio pensarono sempre con rimpianto ai Primi Nati ed a come si sarebbero divertiti in quel periodo.

Quando comparvero gli umani, versioni ridotte di un Demalish come si è sempre ritenuto, l'invenzione della lingua fu di uso comune. Non avendo le capacità dei Deamlish e non essendo per nulla coscienti del Tutto essi svilupparono un linguaggio molto più completo e perfezionato del Demalish, chiaramente per compensare alle loro mancanze.

Divenne dunque la lingua un gioco ancor più divertente con la comparsa di esseri che potevano comprenderla... o almeno identificarla come tale. E tutt'ora gli Incarnati spesso parlano in Demalish deliziandosi del fatto che pochi umani afferrano l'intero significato delle loro parole.

Arriva invece fino ai giorni nostri l'alfabeto Demalish conosciuto anche col nome di "Sigilli Falciformi" attraverso l'influenza che i Figli del Desiderio ebbero sugli orchi al tempo della persecuzione di Crom (leggere anche la storia di Damnogoth a tale proposito).

Alcune espressioni delle cerimonie e dei saluti presso il Culto attuale sono in Demalish ed a volte gli Incarnati scrivono con i Sigilli le comunicazioni pubbliche per poter confondere le persone ostili e contemporaneamente cercare di far acquisire una certa dimestichezza col Demalish agli appartenenti al Culto.

Qui tra l'altro è presente un documento che traduce dai Sigilli Demalish all'alfabeto umano. Una trattazione sulla sintassi e le parole Demalish è stata omessa poichè troppo lunga e complessa. Tuttavia coloro che si interesseranno dell'argomento potranno chiedere insegnamento agli Incarnati.