La Fuga dalla Prigionia del Nulla


Il Cambiamento si avvertì quando furono due mortali ad attirare l'attenzione degli spettri dei Primi Nati.
La conformazione delle loro menti ed il loro carattere sembravano adatti per ospitare la loro essenza in quanto erano mortali fuori dal comune.
La loro stranezza era una cosa profonda insita nella loro idea di etica.
Essi erano tra i pochi umani ad avere un'alto senso del Tutto.
Per loro non esistevano il Bene ed il Male, essi accettavano ogni comportamento, ogni essere, ogni evento, ogni cosa.
E questo era strano, i Demalish erano gli unici esseri esistenti che concepivano l'idea del Tutto.
Fu questo a convincerli che probabilmente quei mortali erano i corpi che erano sfuggiti al severo controllo di Crom che non desiderava affatto una possibile fuga dei Primi Nati dalla loro prigionia nel nulla.

Fu così che un giorno i Primi Nati riuscirono a far breccia in uno dei mortali in questione.
I due si trovavano in una città umana... erano amici di lunga data e per molti versi venivano considerati pazzi dai loro simili...

Capitò che si trovarono tra le mani una polverosa pergamena che riportava le parole di un'antica canzone.
In principio non capirono che era effettivamente una canzone e non lo capirono mai, ma spesso "il caso aiuta i giusti" e per una coincidenza si misero a cantare il testo, anche se l'intonazione non era quella corretta da quello che i Primi Nati notarono divertiti data la cacofonia che era uscita fuori.

Per qualche ragione nei cuori dei due mortali si insinuò la convinzione che quelle parole fossero arcane formule per risvegliare qualcosa e poichè in quel momento la loro illusione divenne fede, i loro corpi e le loro menti, così compatibili, divennero anche vulnerabili.

Fu così che "Mano del Fato" rivide il mondo attraverso un corpo materiale.

Lo sforzo che nonostante tutto fu necessario per slegarsi dalla Prigionia del Nulla fece risultare incompleto il risveglio del Demalish e la sua materializzazione consisteva solo nel potersi esprimere, qualche volta, attraverso la bocca del mortale nella misteriosa lingua Demalish.

Per il mortale questo evento fu inconsapevole e da principio chi gli stava attorno (compreso il suo compagno) non capiva la natura esatta del fenomeno e la attribuiva alle "arcane parole" dell'antica canzone che di provenienza Demalish o magica non aveva nulla.

L'altro Primo Nato nel frattempo attese che una crisi mistica di entità simile si manifestasse anche nell'altro umano e per questo ci volle molto, fino a quando un giorno il mortale non ebbe l'improvvisa convinzione di essere illuminato dalla verità e comprendere perchè il suo compagno aveva acquisito una misteriosa doppia personalità.

Da allora in effetti la verità fu chiara ai suoi occhi.

E fu così che "Mistico Segreto" anche detto la "Bocca di Columsi" rivide il mondo attraverso un corpo materiale.

Le menti dei mortali non sarebbero state annullate, non era possibile...
ma erano molto adatte ed in parte già convinte di seguire la Giusta Via...
Fu facile così per i Demalish raggiungere una stabilità mentale nei loro nuovi corpi.

I due mortali divennero in questo modo coscienti del loro ruolo e cominciarono la fondazione del "Culto Demalish" che avrebbe permesso ai Primi Nati di ritornare ad essere completi (assorbendo la fede umana in loro e convertendola in puro potere) e sarebbe stato il primo passo per la rinascita della stirpe Demalish.