Orazioni al Tutto
Tratto dal TOMO I
*Rispetto l'ape che mi punge il naso. Rispetto il mio cocciuto asino. Rispetto la volpe che mangia le galline.*
"La carne è poca, l'erba è secca. L'uomo è sazio, ma gli vien fame"
Se un'animale morde un umano, egli si lamenta che ciò non è giusto. Mi viene da pensare cosa avrebbe detto l'animale se il cavaliere avesse avuto riflessi migliori.
Tratto dal TOMO II
*Rispetto la solitudine. Rispetto l'esilio dei condannati. Rispetto il giudizio degli sciocchi.*
"La gente mi evitava, le città mi cacciavano, le persone mi insultavano. Accetto tutto ciò, ma non mi fermo nel combatterlo."
Gli elfi alzano le ciglia, gli umani le mani. Entrambi non completano le loro azioni. Io alzo le ciglia per non dare giudizi, le mani per attirare l'attenzione.
Tratto dal TOMO III
*Rispetto l'amore della vita. Rispetto la galanteria dei guerrieri. Rispetto la timidezza delle fanciulle.*
"L'empio ama con tutto il cuore, senza ragione. Il Saggio aprezza con la mente"
Quando una persona apre il proprio cuore ad un'altra, entrambi sono felici. L'espressione non è completa, apre infatti il proprio cuore solo nella parte dove il sangue è fresco.
Tratto dal TOMO IV
*Rispetto la scarsa sincerità del mercante. Rispetto l'inganno. Rispetto la meschina scusa.*
"Trovai evidente la menzogna del traditore, ma sorrisi e quindi risposi come lui"
Un mendico chiede soldi per la strada, dice di restituire tra pochi mesi la somma molte volte aumentata. La bugia risuona nella sua bocca, merita i soldi, un Saggio usa le parole invece che il pugnale.
Tratto dal TOMO V
*Rispetto la ricchezza. Rispetto l'avidità del potente. Rispetto la cattiveria del Padrone.*
"Andando avanti per il sentiero bisogna lasciare ai piccoli animali del cibo come esca. Saggio è colui che trova del guadagno"
A molti non basta il denaro, ad altri il potere. Chi ha raggiunto i suoi scopi si annoia, preferisco essere quasi arrivato.