Tratto da "La Prestoria dell'Umanità"
Durante la creazione del mondo una parte del corpo di Nyp inizialmente non fu utilizzata, Althea e Crom la impiegarono per l'ultima delle loro creazioni, prima che l'Uomo fosse concepito nelle loro menti.
Gli dei, esseri immortali, non potevano dedicarsi assiduamente delle vicende terrene ed il mondo aveva bisogno di una forma di vita che racchiudesse parte delle caratteristiche divine e che potesse governare ogni più piccola parte del creato.
E così dal cuore di Nyp nacquero i Demalish. Per metà divini e per metà esseri terreni. Essi avevano un'abilità direttamente acquisita dai loro creatori, dare vita alle parti inanimate del Tutto e generare quindi in maniera incontrollata altri Demalish.
Essendo creature eccezionali essi però non adempirono al compito per il quale erano nati ed anzichè governare con saggezza e misura il Tutto, mantenevano invece un'atteggiamento scherzoso e di burla nei confronti degli altri esseri viventi chiaramente inferiori a loro.
Fu così che la punizione di Crom si abbattè su di loro e furono malamente cancellati dalla faccia del mondo.
Non è facile però che un dio uccida una sua creazione, per quanto malriuscita, e Crom nella sua misericordia ebbe pietà dei Primi Nati (coloro che nacquero per primi e grazie ai loro poteri generarono l'intera stirpe Demalish).
Essi furono privati della loro forma terrena e le loro menti, fluttuanti nel nulla, furono condannate negli eterni ghiacci del Nord a scontare la loro pena di inazione, colma di rimorso, per sempre.
Successivamente fu creato l'Uomo. Similmente ai Demalish anch'egli aveva ereditato una parte di divinità, ma in una quantità nettamente minore che gli permise di non fare gli stessi sbagli che portarono i Demalish alla rovina.
Tuttavia poichè i Demalish durante la loro esistenza si erano moltiplicati senza limiti il loro gran numero rese difficile la loro cancellazione e durante l'antichità (da cui provengono queste testimonianze) l'Uomo ebbe occasionalmente modo di entrare in contatto con qualche antico Demalish sopravvissuto.
Da "Demalish" nasce infatti nella lingua corrente la parola "Demone" comunemente usata per indicare le creature mostruose e malvagie che infestano il mondo. Questa confusione nacque chiaramente dalla natura misteriosa, e quindi temibile per gli umani, dei Demalish.
Al giorno d'oggi in pochi ricordano questa parte di storia della creazione e comunque, tra i più sapienti, è opinione comune che nessun Demalish sia sopravvissuto all'Ira di Crom.
Secondo antiche mitologie e leggende si crede che nelle Terre del Nord gli spettri dei Primi Nati attendano di accumulare la forza necessaria per impadronirsi di corpi mortali e dare inizio alla Nuova Genesi che permetterà loro di tornare sulla terra.