Ho letto che alcuni registi reputano sbagliata l'aggiunta di una colonna sonora nei film perchè nella vita di tutti i giorni non ci accompagna una musica di sottofondo. E' un'affermazione da riconsiderare, ormai da quando mi sveglio a quando vado a letto (e anche durante il sonno a volte) ho il computer, il lettore mp3 o qualsiasi altro apparecchio sonoro che spara musica. Così alcuni artisti e alcuni generi si legano ad alcuni periodi della mia vita e quando scrivo riavere quella musica mi fa rivivere alcune esperienze.

La colonna sonora di Mirror's Edge composta da Magnus Birgersson suona in queste settimane nella mia mente. Un'elettronica pulita, con molto pianoforte, alcune parti cantate, qualche tocco pop e un po' di disturbi digitali dei miei preferiti. Si addice al mio umore di questi tempi, molta tranquillità,felicitàe parecchia grinta. Non durerà in eterno la possibilità di lavorare e vivere insieme a Pietro, ma fintanto che posso voglio godermi questi momenti.
So che alcuni amici possono angosciarsi nel sentirmi parlare di quanto è divertente lavorare come compositor, girarsi e guardarmi mentre cerco di descrivere quello che ho fatto, pensando "Sapevo che nel suo campo fosse molto appassionato, ma non può già essere arrivato a lavorare, non è giusto!" Per delicatezza cerco di contenermi il più possibile dal raccontare ma non voglio dimenticare nemmeno come ho iniziato. PlayerDue assolverà questo compito come sempre.
La mia nuova stanza curiosamente è molto diversa da quella a Roma. La uso esclusivamente per dormire, visto che nell'appartamento abbiamo un salotto molto comodo. Per questo è poco arredata, un armadio, una cassettiera, l'enorme letto con accanto il comodino e un minuscolo

televisore vicino alla finestra che ho acceso solamente una volta. Ad arricchire l'ambiente c'è però la mia lampada a forma di Space Invader e il fantastico poster 100x70 di Monkey Island 2 che abbiamo stampato e incorniciato poco tempo fa, un capolavoro che poche case possono vantare di avere.
A proposito del letto a due piazze tre notti fa ho avuto una lunga serie di riflessioni. Da quando ci dormo spesso sento un dolore alla schiena come se il bacino sta più in alto del resto del corpo. Dolore che mi ha costretto a rigirarmi di lato, di pancia, a tre quarti. Ma mercoledì quando siamo tornati a casa alle tre di notte non riuscivo ad addormentarmi e nel dormiveglia la mente si è concentrata sul problema, andando sempre più a fondo, analizzando ogni possibilità. Alla fine sono giunto all'ipotesi più probabile, nel mettere il letto all'angolo probabilmente la rete o il materasso erano stati girati male ed essendo di quelli ortopedici il verso conta. Non avendo le forze per alzarmi e cambiare la disposizione ho preso il cuscino l'ho lanciato ai miei piedi contro la cassettiera, che forma un cantuccio muro-legno, rotolandomi mi sono girato di 180 gradi e mentre il mio volto assumeva un'espressione stupita e gioiosa nel constatare dell'estrema comodità conquistata, mi sono addormentato come un sasso.
In ufficio mi sto comportando bene (direi anzi con naturalezza), svolgo sempre i lavori che mi danno con il massimo della concentrazione e della velocità. Ho acquisito ancora più pratica con After Effects e contemporaneamente ho imparato anche qualche altro programma collaterale. Il mio zelo è stato notato e già mi è stato affidato un compito in produzione. Sono tornato nel finesettimana tra i monti molto soddisfatto, la mia parte l'ho svolta al meglio delle mie possibilità, ora è solo da vedere cosa mi prospettano le prossime settimane.