La tendenza comune a molte persone è quella di proiettarsi sempre in attese future e di denigrare il momento attuale in cui vivono, suppongo valga anche per gli altri visto che funziona così per me. La
bestia,

quella parte della mente che non riusciamo a controllare, prende il sopravvento appena c'è un attimo di distrazione dall'io cosciente e inizia a bisbigliare che tutto è troppo faticoso, che non è il momento di fare qualche cosa di particolare, che vegetare in qualche angolo è più salutare.
E chi segue quello che ho scritto in questi anni, si è probabilmente accorto che combatto spesso contro la tentazione dell'ozio. Guardandomi indietro continuo sempre a vedere più occasioni sprecate di quante sono le sfide che ho effettivamente raccolto e non riesco più a vedere un film che mi piace o a leggere un libro senza pensare alla fine che potrei anch'io arrivare a completare un'opera del genere, ma che il tempo a mia disposizione per crescere in quel campo sia sempre meno.
Non bastassero le attività che ho già iniziato e portato avanti, ora arriva anche la fotografia ed è una specializzazione a cui non posso tirarmi indietro. Non ho modo in tempi brevissimi di seguire un laboratorio fotografico, ma internet è stracolma di informazioni e l'esperienza di centinaia di fotografi professionisti è alla merce di chi abbia sufficiente curiosità.
Lavoro, università, scrivere, la Stirpe, pattinaggio, PlayerDue, fotografia sono abbastanza pensieri da gestire contemporaneamente? Forse, ma ne aggiungo anche un altro, che con il dovuto impegno, potrebbe fiorire come un ottimo progetto: il nuovo VillageBench.
L'
antico VillageBench era un esperimento che avevo fatto, basato sui siti che pagano sui cinque o dieci dollari, ogni volta che scrivi un blog su un argomento che ti dicono loro, ovviamente non potevo portare tanta venalità su PlayerDue, così creai con Wordpress un blog molto scarno e in cui scrivevo come riempimento ogni tanto dei blog randomici, che parlavano di cose reali che mi

accadevano ma senza l'attenzione e la coerenza in cui scrivo qui. Proprio adesso lo stavo rileggendo e l'irriverenza con cui scrivevo sfacciatamente delle enormi balle pubblicitarie mischiate a fatti di vita reale è esilarante.
Il
nuovo VillageBench è in italiano ed è un blog di informazione sulle ultime mode tecnologiche, non ha un argomento troppo ristretto, spazia dai giochi alla musica, passando per libri, internet e film. Per chi pensa che gestire un blog di informazione settoriale sia facile, beh si sbaglia. E' un'occupazione a tempo pieno e il rischio di perdere un'identità come "testata" è altissimo, molti dei blog che seguo ogni tanto non fanno altro che prendere le notizie da altri siti, tradurle o modificarle e ripubblicarle, senza la minima scelta sui contenuti.
Ho già avuto esperienza con la scelta dei contenuti e sono sempre della stessa opinione, per quanto meno redditizio preferisco che sia scritto quello che piace e interessa anche me, non solo i lettori. Piano piano espanderemo lo staff
*come già e avvenuto in questi giorni* scegliendo persone che condividono la nostra visione (mia, di §ith e di mamma, che è poi l'effettiva ideatrice di questo rilancio di VillageBench) e post dopo post forse conquisteremo il nostro spazio nei risultati dei motori di ricerca!