Senza preavviso mi sono trovato lontano (non troppo per fortuna) da casa per quasi un mese. Con la sessione

d'esami di settembre sono sceso a Roma e dopo la prima settimana di studio, il giorno di una revisione, mi giunge la pessima notizia che la Twingo è a terra.
Così per non perdere troppo tempo tra viaggi di andata e ritorno sono rimasto sempre a Roma, soffrendo di un pizzico di malinconia forse, ma sopratutto della mancanza di poter distendere l'attenzione. Tornato tra i monti, nella mia glaciale stanza ho accusato la concentrazione delle ultime settimane e mi sono arreso alla familiarità del mio letto, in uno dei sonni pomeridiani che raramente mi concedo.
Tirando a riva le reti degli ultimi tempi, troverei il sistema audio portatile che ho comprato pochi giorni prima delle due
*fantastiche* settimane di mare in Toscana. Sicuramente l'Orbit Mp3 non sono affatto male, spero un giorno di togliermi la curiosità di provarle, per ora mi trovo bene con le piccole casse comprate al mio rifornitore ufficiale di articoli casalinghi e chincaglierie cinesi. Piccole, economiche e potenti abbastanza da farmi compagni mentre pattino.
Altra novità incastrata tra le trame del passato prossimo e presente è l'ambiente che si è creato nell'appartamento a Roma. Con Morgan, che attendevo ancora di conoscere la volta scorsa che scrivevo su PlayerDue, ci siamo trovati tutti subito benissimo, scoprendo incredibilmente di avere in comune tantissimi interessi. Scoperto (grazie a §ith) che Diablo II si può giocare tutto in modalità cooperativa ci siamo già organizzati e si sta raccogliendo già un nutrito gruppo notturno di guerrieri di ogni fattezza e abilità
*ultimo dei quali è Andi con il suo druido*, pronti a spappolare armate di mostri e svegliarsi con la testa spappolata dal sonno la mattina

dopo, tra lavoro o università. L'altra notte siamo stati fino alle due ed eravamo in quattro a giocare, non male davvero.
Ho rimesso in sesto il palmare prima che partissi per il mare, e l'ho riempito di ebook tra cui quelli facente parte la saga de "La Torre Nera" di Stephen King. Tanti lo criticano come scrittore, ma non hanno mai letto niente di suo, io ho iniziato con "Mucchio d'Ossa" e ho scoperto che lo stile di scrittura che utilizza è fantastico, forte nel tenerti a leggere quanto quello di Sutter Cane (uno dei personaggi de "Il Seme della Follia"). E' un autore fantastico, per nulla incastrato solo nel genere horror.
Libero dagli esami ho caricato anche alcuni ebook in bulgaro, così da allenarmi e un giorno finire "Anime Dannate" di Dimitar Dimov, che da secoli è tra i libri che
"Sto leggendo..." qui a sinistra, da cui non bisogna farsi confondere, quelli sono tre libri che ancora non ho misteriosamente finito, ma nel frattempo ogni settimana mi finisco almeno un libro. Come spiegavo a Gempo l'altra sera, se riesco a ingranare bene a leggere in cirillico, con la velocità e la passione che ho nella lettura, in breve tempo acquisterò la scioltezza che devo avere in bulgaro.