Mi concedo il piacere di scrivere, stasera in ogni caso dovrò andare a letto con qualche ritocco non ultimato delle novità a cui ho lavorato questi ultimi due giorni per Playerdue. Il vecchio metodo di visualizzazione dei

filmati continua a essermi simpatico, però ha sempre rallentato troppo il processo per mettere qualche video nuovo e non aveva funzioni essenziali come la bufferizzazione dei contenuti.
Da sabato sera ho deciso di rivoluzionare i filmati e ho ottenuto un risultate molto soddisfacente, mi sono tolto un po' di sfizi, come la possibilità di inserirli all'interno dei blog stessi
*cosa che ho subito provato qui sotto* e la modalità fullscreen. Ora è tutto più veloce e funzionale. La prossima volta la mia attenzione andrà alla navigazione tra i contenuti delle pagine di fotografie e video.
Pochi percepiscono davvero il cambiamento di anno. Siamo nel 2008: la televisione on-demand profetizzata negli anni '90 è ora realtà con YouTube, GoogleMaps e ViaMichelin conoscono la strada meglio dei tassisti, i giapponesi non si fermano un attimo nel costruire robot sempre più incredibili, l'adsl è arrivata anche a me, la mia generazione, se tutto le è andato liscio, sta ora al secondo anno di università, ho cambiato agendina, Gempo a giorni torna a Roma dopo aver passato un anno da fidanzato, si avvicina una letale sessione di esami, cent'anni fa parteciparono per la prima volta alle Olimpiadi le donne, ieri era la Befana e ora sul tavolo ho parecchie caramelle di vario tipo. Nemmeno mi rendo conto sul serio che tempi sto vivendo, se dire che mi sveglio domani o stamattina, visto che sono le due di notte.
Ma del Capodanno appena trascorso ho ricordi precisi. Avevamo in mente di partire per il Monastero di Madonna di Canneto, che si trova vicino Frosinone. Non era un monastero, ma un santuario e noi non pernotta
vamo all'interno del santuario ma nella foresteria, immersa nel bosco orrorifico della Casa
*oppure a scelta della Casa 2*.
L'aspetto della nostra camera non era quella di un luogo da eremita, con una tavola di legno come giaciglio e una bacinella come lavabo. Quando abbiamo aperto la porta ci siamo trovati davanti un lazzaretto o una camerata di Foligno, con sei letti spartani e una sedia di plastica poggiata su ognuno di essi. Ma almeno al posto della bacinella avevamo a nostra disposizione due bagni, che si sono rivelati utili la notte stessa, quando a causa degli stravizi di Alessandro, uno dei due è stato reso off-limits.
Il viaggio di andata è stato interessante e piacevole. Io, Alessandro e Damian eravamo stipati dentro la Twingo Road Warrior, che è stata un mezzo di locomozione infallibile anche questa volta. Qualcuno aveva proposto come idea di procedere in carovana, cosa che mi avrebbe costretto ad andare dentro Roma e poi ritornare indietro per prendere l'A1. Allegramente quindi abbiamo deciso tutti e tre di dirigerci direttamente verso Cassino. Noi ce la siamo presa comoda, senza seguire nessuno e siamo arrivati prima degli altri. La carovana ci ha poi raggiunti mentre sul bordo della strada mangiavamo una pizza guardando il suggestivo panorama che ci offriva Settefrati dalla sua altitudine.
Tra il 2007 e il 2008 abbiamo festeggiato mangiando, bevendo e intrattenendoci con una serie di giochi di società di quelli che aiutano a divertirsi e a conoscersi con gente mai vista prima. Mi sono divertito parecchio anche l'uno notte, quando ho giocato con vari altri fino alle tre di mattina a Taboo, dove

devi far capire una parola ai compagni di squadra senza però poter dire concetti chiavi che renderebbero la cosa molto facile. Giocarci con persone che non conosci è il massimo, perchè non puoi minimamente fare riferimento a esperienze in comune, quindi si è costretti ad un'estrema vaghezza. Me la sono cavata bene però nessuno è riuscito a rispondere come Diana
*una del nostro gruppetto, non la mia nipotina* che le indovinava dopo appena due parole.
Molto piacevole è stata anche la scappatella che abbiamo fatto l'uno pomeriggio in un paese limitrofo, per andare a mangiare seriamente in una trattoria. Tutto merito mio e di un'altra ragazza, Manuela, che non potevamo vivere all'idea di fare un pasto unico quel giorno a base di pasta fredda e per di più alle sette di sera!
Ringrazio le concessioni fattemi da Alessandro sui diritti d'autore dei materiali audiovideo che ha raccolto durante i tre giorni tra le montagne. Da Damian forse riuscirò a recuperare anche qualche testimonianza del lazzaretto.