Molto probabilmente prima della comunicazione di massa le persone venivano a contatto con molte meno informazioni, ma potevano esserci esperienze del tutto mozzafiato. C'è qualcosa che può stupirci davvero nel mondo attuale?
L'esperienza diretta può essere d'impatto ma niente di più. Quest'estate mi è capitato, tornando verso la macchina dalla spiaggia, di attraversare un ponticello che si affacciava su un campo

dove stava brucando una mandria di cavalli. Non avevo mai visto una mandria di cavalli! Ho assaporato il momento, ma non era una vista davvero nuova, in quanti film, documentari e fotografie ne avevo già viste di mandrie è difficile contarlo.
Così vale per quasi tutto, niente è più una novità. Il paracadutismo farlo in prima persona è sconvolgente immagino, ma sarebbe stato incredibile non essere a conoscenza di questa possibilità
*magari essere rimasto a pensare che il cielo è fatto di sfere di vetro concentriche* e trovarsi a cadere in mezzo alle nuvole.
Tutti ormai escono di casa e non si guardano attorno, qualsiasi cosa accade non è degna di attenzione. Già vista, o vissuta da altri. E si ripercuote anche nei rapporti sociali, parlando con le persone è come se già hanno vissuto tremila anni e hanno fatto carico dell'esperienza di tutte le civiltà mai esistite.
Non è più una scelta, il bombardamento delle informazioni è come il cancro nero di Johnny Mnemonic, ti assale da quando nasci e non lo puoi sfuggire. Lo spoiler nero sarebbe il nome perfetto, pensa un argomento e ti sarà già stata rovinata la sorpresa.
Dico io che ci vado a fare in Africa come mercenario, se ho già giocato a Far Cry 2 e ho fatto fuori il leader dell'APC con un colpo di mortaio stando su una collinetta lontana, mentre lui faceva un discorso molto incoraggiante ai suoi uomini?