Kirby si gonfia d’aria anche per il Game Boy Advance.Questo titolo, che precede di poco l’uscita di “Kirby and the Amazing Mirror”, è una reinterpretazione dei classici livelli di questo cuscinetto rosa. L’impostazione, infatti, è leggermente cambiata ma il succo è sempre quello, squisito ma già assaggiato per tutti i tipi di console.
"...il succo è sempre quello, squisito ma già assaggiato..."
La storia è ovviamente pacioccosissima. Nel bel regno di Dreamland improvvisamente nessuno riesce più a dormire! Il perfido King Dedede si sta facendo il bagno nella Fontana dei Sogni e non basta! Ha spezzato la

StarRod e l’ha affidata ai suoi scagnozzi!
Sta a Kirby ora partire per una nuova avventura, ricomporre il bastoncino con la stella sulla punta e scacciare via il Pinguinone!
Ovviamente le abilità di Kirby sono rimaste invariate: aspira l’aria per diventare leggero e volare; risucchia i

nemici per risputarli o inghiottirli, assorbendone così i poteri speciali. Questi ultimi sono stati ripartiti maggiormente, ogni trasformazione in pratica permette di fare solamente una cosa. Quindi, se nei capitoli precedenti l’Ice Kirby poteva sia congelare con il soffio sia crearsi uno scudo di ghiaccio intorno, ora invece ci sono due tipi di Kirby di ghiaccio.

Anche se a prima vista può sembrare un gioco facile, devo ammettere di essermi bloccato al quinto o sesto mondo. Infatti tutti quei colori, quei bei mostri (o meglio animaletti) che saltellano allegri sono una fonte di distrazione enorme. Ovviamente se uno poi gioca senza classe riesce a superare tranquillamente tutti i livelli.
“Nightmare in Dremaland” ospita oltre al gioco in sè stesso anche tre minigiochi geniali che funzionano con un solo tasto.

Il primo consiste nel passarsi con una padella una bombetta, chi non ha i riflessi abbastanza pronti ovviamente finisce in polvere. Il secondo invece è un classico, si tratta della sfida alla film di samurai, in cui su una pianura ci sono i due personaggi e un punto esclamativo avverte il momento in cui colpire, chi prima spinge il tasto vince. Il terz

o è il più mistico, una corsa nel cielo… Cavalcando una stella bisogna aggrapparsi alle strisce di arcobaleno per andare più veloci. L’arcobaleno però è interrotto ogni tanto da dei pezzi appuntiti, quindi bisogna essere abili nel staccarsi dall’arcobaleno il più tardi possibile e riattaccarsi appena la parte che danneggia è finita.
E’ ammirabile il lavoro fatto per creare nuovi boss (che sono parecchi) e rinnovare alcune meccaniche. Peccato però che la Nintendo non se la rischia mai troppo e ama andare avanti a suon di conversioni. Chi ne ha giocata una alla fine conosce più o meno anche le altre.