dal 13 al 19 settembre alla ex chiesa di san michele arcangelo
Edoardo Cappa espone,
L’illogico che diventa logico , il vuoto che diventa pieno , il chiaro che è scuro, l’inutile che è utile.
Non e’ un divertimento, né un deja-vu, né un ottovolante che non si ferma mai.
È il tempo che si fa gioco,scherzo, è il dispiacere che se la ride e si diverte diventando piacevole, è il compiacersi dell’ozio nella contemplazione che scava abissi oceanici nelle domeniche piovose, sono gli amori ormai altrove.
Questa catarsi, questa trasformazione sublimata di passioni che diventano innocui piaceri all’occhio sono la giusta chiave di lettura di questi dipinti.
C’è, insomma, una voglia di superare i dissapori, di scavalcare i valichi ostili del dolore vedendo con la giocosità del trastullo l’anima del romantico che si contorce.
Ed ecco il circo, che è la vita, il guizzo della lucertola, il vivo che sopravvive al male.
Ora dipinta su una tavola con foglie di verde menta, guarnita con la sagace ironia del giocoliere di spiaggia: buon appetito dal vostro
Edoardo Cappa.
Questa volta con un sound mixato live che rigurgita passato presente e futuro...