Seduto sulla poltroncina più in coda del vagone, quella rivolta nel senso di marcia, Dale scarabbocchiava frasi quasi casuali su una piccola moleskine. Dopo alcune righe scritte senza ispirazione alzò la testa e notò dal lato opposto qualcosa di anomalo nel marchio della compagnia ferroviaria impresso nella parete.
La grande F che separa i quattro colori istituzionali (ciano, blu e due verdi) era seguita da una variante di TRENITALIA che suscitava un interesse magnetico su Dale.
La ragazza che sedeva davanti a lui probabilmente non vi aveva fatto caso e continuava indisturbata a mangiare il suo panino salame e formaggio, sbriciolando senza ritegno il libro di storia dell'Egitto che teneva poggiato sulle gambe e che fingeva ogni tanto di leggere.
PENITALI era scritto accanto alla grande F in corsivo.
Come avranno ottenuto la P? era il primo interrogativo di Dale. Perchè lo scherno si ferma sulla I? Penitalia è indubbiamente più pungente. Oppure è tutta un'altra parola ed era Dale a leggere riferimenti osceni?
Non resistette alla fine e decise che quando quasi tutti si fossero alzati per scendere al capolinea, lui avrebbe colto l'occasione per immortalare la performance con una fotografia. Riuscì nel suo proposito e continuò la sua giornata apparentemente indisturbato.

Ma al ritorno, seduto in un vagone molto meno interessante, con solo una carta da parati bianca e nera anni cinquanta, a pallini e quadrati, Dale continuava a pensare alla scritta che aveva letto durante la mattinata. Una cosa tanto stupida gli si era piantata nel cervello e ora non voleva saperne di lasciare spazio ad altri pensieri.
Dale cercava ancora un significato alternativo a PENITALI, spostando mentalmente l'accento a destra e a sinistra, quando dal finestrino vide un altro treno fermo alla stazione che recava la scritta Intercity, Dale prendeva sempre i Regionali, con a sinistra TRENITALIA completo.
Vedendolo così Dale tolse mentalmente la prima e l'ultima lettera. RENITALI suonava più come una parola di senso compiuto. E spogliata così della T e della A fu chiaro da dove avessero preso la P, avevano grattato via la gamba della R.
L'atto vandalico perse in un colpo solo gran parte del suo fascino. Dale aveva immaginato per tutto il giorno a meticolosi lavori di bricolage per ottewnere la P mentre poteva essere stato un lavoro di pochi minuti, anche solo con una chiave in mano.
PENITALI però aveva ancora del peso, c'era della poesia e del ritmo (spezzato volontariamente) che forse pochi all'infuori di Dale potevano cogliere e apprezzare.