Non c'ho una lira per ora.
Ma la possibilità che in futuro possa avere dei danari nella mia saccoccia spendacciona è già sufficiente per scatenare una ridda di riflessioni sul recente passato e sul recente presente del mondo scintillante, glamour e pieno di coca che è chiamato "dei video games".
Lasciamo da parte l'aspetto economico generale personale, causa sua assenza, e concentriamoci invece sul fatto che la mia fantasia sia attualmente stimolata da due simpatici aggeggini (di Seconda Mano ovviamente) che in questa sede chiameremo (per sorprendere) con i loro nomi corretti: La Console Portabile "Nintendo DS Lite" edita dalla casa "Nintendo" e La Console Portatile "Dingoo A320" edita dalla casa "Shenzhen Dingoo Digital", una di quelle case che producono quei bei mp4 a 20 euro per capirci.
Posso intuire che a questa mia esposizione, voi, che siete notoriamente dei razzisti nei confronti della razza Sinica (Dubbio: Se "Sinico" è l'aggettivo derivato, dovrei chiamarli "i Sini"?). Essendo onesto nei vostri confronti, devo dire che il razzismo nei confronti nei prodotti elettronici dei Sini è AMPIAMENTE giustificato. Cioè: Merchandising di basso costo, nessun interesse per la qualità delle esperienze di gioco, non hanno manco una mail nel sito della loro società ed in qualche modo dovrei contattarli solo attraverso un forum in cinese... Beh Sì, con una semplice esposizione dei nomi dei due prodotti, sembra abbastanza stupido avere un dubbio su quale delle due piattaforme preferire. Il Nintendo DS si caratterizza per una buona solidità costruttiva, kilotoni di ricerche ed esperimenti allo scopo di innovare il mondo degli handheld, o "videogiochi che te li tieni in mano", come dimostra il coraggio di tirare fuori una piattaforma con DUE schermi, il D-Pad che puoi chiamare D-Pad senza rischiare cause legali e, fondamentale credo, il Marchio di Casa Nintendo, che da sempre ha fatto sorridere tanti bambini che altimenti sarebbero stati costretti ad assistere ai genitori che litigavano, al padre che si ubriacava e lo picchiava, la guerra di Corea e, non ultime, le canzoni napoletane scritte da Berlusconi e cantate da Apicella. In occasione della guerra di Corea. E messe da sottofondo dal padre ubriaco che lo picchiava. Per fortuna che c'era il Nintendo Entertainment System.
Ma il piccolo Dingoo, così aggressivo nel suo prezzo basso, così pezzotto nel non avere neanche una casa madre con una mail, si difende con delle buone argomentazioni: è abbastanza solido e ben fatto, ha UNO schermo UN D-Pad Quattro Tasti e 0 Menate in delle dimensioni ragguardevoli (a parte Nice Bonus come SD aggiungibili e TV-OUT per trasformarlo in un mini lettore DivX portatile) ed è Open Source. Che vuole dire che Open Source? Vuole dire Retro Gaming a Go-Go. Vuole dire avere sempre in tasca qualcosa grande come il GameBoy Micro su cui fare partire con una minuscola schedina di memoria da dieci euro Milioni di giochi, tra i quali ovviamente Nes, Snes ma soprattutto i miei amati GBC e GBA. In risoluzione nativa ovviamente, con un rapporto 1:1 e senza fuffa aggiuntiva che non ti interessa che disturberebbe l'esperienza di gioco. Non suona male. Ma certamente non è il parco di giochi che il Nintendo DS offre.
Già, ma che parco di giochi che il Nintendo DS offre?
Qui è cominciata la mia riflessione a scostarsi dalla materialità delle due console, ma ne è restata dovuta perché una mia valutazione su queste novità determinerebbe il mio propendere verso una soluzione anziché verso l'altra.
Cosa ha da offrire questo tempo recente? Sono onesto nel dire che, ovviamente, non possedendo un DS non abbia avuto una enorme esperienza di prima mano, ma ne ho comunque avuta una, ed ho giocato a vari giochi per DS. E devo essere sincero? Hitler credo che questa volta mi darebbe ragione nel dire che ultimamente i giochi che vedo non mi soddisfano per nulla.
Questa mania del Casual Gaming era divertente quando questo voleva dire "Wario Ware Inc." ma oramai la situazione sta diventando veramente irritante. Il numero di giochi pubblicati è paurosamente alto per la console portatile nipponica, ma io penso che sia pieno di giochi assolutamente irritanti. Una volta il problema era che si pensava che le console erano per "bambini", come sapientemente tradotto in Pokemon ("Sei un bambino o una bambina?" "Ho quarantacinque anni, barba, baffi e pipa in bocca, tu cosa dici?"). Ora si pensa che i videogiochi siano per gente che non ami i videogiochi. E' questa la ragione ammessa quando hanno disegnato il controller del Wii. Come un telecomando. Per il mercato è molto meglio lasciare perdere disegnare giochi per la gente che ci è cresciuta a pane e videogiochi che tanto quelli sanno craccarsi la roba, molto meglio coinvolgere più gente possibile, non bisogna essere settoriali. Ammiro questo loro impeto di democrazia, ma questo è voluto dire "fare tutti giochi piatti". Ci sono fuori milioni di titoli belli da vedere ma che mi annoiano nella maniera più poderosa.
Sono andato in estasi giocando su Super Mario Bros 2 sul gba, definito da Nomed su questo sito perlappunto "La perfezione targata Nintendo regna..." mentre un gioco come New Super Mario, pur avendomi attirato subito, ha qualche cosa che, dopo essere morto, mi fa spegnere la console annoiato... Che sia la stessa solfa? Questo è probabile.
Perché mentre per il pubblico casuale hanno cercato di inventarsi la qualsiasi, come quella vaccata paradossale di Wii Music che dopo 3 quarti d'ora di "novità" lo posi in un cassetto e non lo tocchi più, i vecchi giochi sono semplicemente andati avanti senza alcuna spinta. O se danno spinte, è sono per farlo apprezzare dai casual gamer. Ok, era interessante e carina la possibilità di essere aiutato da un compare sul wii sotto forma di puntatore amichevole, ma è veramente così bello che mentre giochi a supermario ad una certa dici "sono una sega, Mario VAI AVANTI TU IN AUTOMATICA"?
Ero intrigato dalla possibilità di rimettermi in mano un Pokèmon... Un DS voleva dire utilizzare l'ultimo ma... Vabbè, dai pokèmon è un caso apparte. La sua vergognosissima mancanza di innovazione è come un marchio di fabbrica. Credo che lo voglia rigiocare a questo punto il Dingoo andrebbe benissimo, Pokémon Oro e Argento/RossoFuoco e VerdeFoglia non credo che abbiano tanto da invidiare dai successori. Per anni ho sperato una meravigliosa grafica isometrica che non arriverà mai credo, anche se ripongo che magari quest'ultimo (REMAKE di Oro ed Argento) in arrivo sia mezzo decente. Ma dopo 10 anni, che enorme evoluzione hanno portato? Battaglie a due e diecimila nuove creature senza un briciolo di ispirazione?
Devo ammettere che ci sono stati buoni titoli che ho visto, GTA China Town Wars è una vera e propria perla, ma l'ho sentita come una goccia nel deserto, e difatti non credo che Nintendo ne abbia parlato bene. Ce ne vorrebbero milioni di giochi profondi e belli come questi. E no, non parlatemi dei classici RPG Nipponici fighissimi e bellissimi che esistono: mi danno sui nervi con questo loro stile mangheggianti.
Ho apprezzato, come dicevo a Carlo, ed amato tantissimo Tactics Ogre, ma quello è molto di più di un semplice RPG, quello è una meravigliosa scacchiera.
In definitiva ora come ora, su un ds giocherei praticamente solo a GTA e Tetris, ma occorreva veramente il DS ed i suoi bloated Dual Screen per avere un bel Tetris?
Una opinione interessante di Carlo è "eh va be' ma uno alla fine si stufa di campare nel passato" e proprio io non sono tipo da non gradire le grafiche potenziate, le connessioni wifi e tutto il cucuzzaro, ma a questo punto mi viene la domanda "ma ne vale la pena data l'attuale oceano di titoli inutili?"
Non arrivo da voi con la supponenza di chi ha ragione, anzi! Ho scritto qui con la speranza di aprire un dibattito, e sarò più che felice se saprete convincermi del contrario, che la mia lontananza da questa periferica non mi fa apprezzare i bei titoli che escono (Per esempio a me Ninjatown mi ha proprio annoiato... E Scribblenauts è bello e tutto però poi boh?) e tutto il resto. Solamente spero che se dobbiate fare commenti li facciate qua e non su FaceBook, che tanto lì se ne scivola tutto via e chi se li ricorda più?